venerdì 5 giugno 2015

ROSA GATTUSO

Dice di lei: "Nel 1982 acquistai la mia prima reflex, si trattava di una Yashica FX-3. Avevo 20 anni, ed allora si andava in giro con la tracolla contenente pochi rullini da 24 o 36 pose, qualche obiettivo e un paio di filtri. Non potevo minimamente immaginare che un giorno avrei visto le fotografie immediatamente dopo lo scatto, o che mi sarei potuta concedere più di 36 scatti senza cambiare rullino. In quei mitici anni ’80 conobbi e collobarai con un fotografo professionista che aveva uno studio fotografico dove appresi le tecniche dello sviluppo e della stampa fotografica. in questi ultimi anni ho frequentato numerosi corsi di fotografia ed ho imparato molto frequentando grandi fotografi dai quali ho ricevuto tanto anche a livello umano.

Il mio fotografo preferito è Steve McCurry che ho sempre seguito con grande ammirazione anche attraverso i suoi libri .
Come molti di voi sanno, non sono solo una fotografa ma anche una pittrice. I miei primi lavori come pittrice risalgono ai primi anni ’80. Nel 1987 sono una dei soci fondatori del Circolo Artisti Valli di Lanzo e la mia prima Mostra Personale risale al 1988. Ho partecipato a numerose collettive riscuotendo numerosi consensi e nei concorsi d’arte ho conseguito numerosi premi e riconoscimenti anche a livello internazionale. L’ultimo mio decennio è stato caratterizzato dalla commissione di alcune grandi opere pittoriche dai contenuti sacri che sono collocate nelle Chiese del Torinese: Mappano, Robassomero e Ciriè.
Dopo 25 anni trascorsi a dipingere e ad insegnare tecniche pittoriche ho sentito il bisogno di lasciarmi andare in quel mondo fatto di pellicole e polaroid, che ho da sempre seguito con tanta passione.
Ora le immagini tracciate nella mia mente possono uscirne attraverso i miei scatti o attraverso i miei pennelli. Ditemi voi cosa preferite."