Col termine EX VOTO si intende un'offerta devozionale che un individuo,famiglia fa ad un Santo o altra divinità, in seguito ad un voto fatto per perorare una grazia di guarigione, o altro, per sé o un congiunto oppure per altri motivi (pericoli scampati ecc.). Gli ex voto possono consistere in un’offerta in denaro, un oggetto prezioso caro alla persona, oppure un dipinto che rappresenta la scena dell'episodio che ha determinato l’intervento divino. Anticamente erano molto gradite le offerte in candele. L’elettricità ancora non esisteva ed occorrevano molte candele per illuminare le chiese. L’uso di fare voto e successivamente estinguerlo con un’offerta ad un tempio o divinità è antichissimo, risale a prima del Cristianesimo.
La collezione dei Battuti è formata da 47 manufatti raggruppati in 42 foto. (cliccando sui numeri delle foto si potrà visualizzare l'ex voto di riferimento. Per vedere tutta la galleria fotografica clicca qui . Per vedere l'articolo Ex Voto parte prima clicca qui ) In realtà nove di essi non si possono considerare veri e propri ex voto sono: cartigli, stampe di Santi e tre dipinti di piccole dimensioni. In questi reperti mancano le canoniche caratteristiche che connotano gli ex voto, ovvero: nella foto nr 1 esposizione di un episodio; nella foto nr 2 la sigla G.R. ( Grazia Ricevuta), il nome ecc. Due dei dipinti di questo corpus sono opere devozionali (realizzate da confratelli?), il terzo è un tentativo di copia di un celebre dipinto di fine XIX sec. di J. F. MILLET: L’Angelus.